Il servizio riguarda il rilievo e la digitalizzazione BIM dei fabbricati presenti all’interno dello scalo San Lorenzo e dello Scalo Prenestino.
Il complesso e le fasi lavorative sono state suddivise in 3 lotti distinti, Lotto prenestino (evidenziato in rosso nella fig. 1), Lotto 1 Scalo San Lorenzo o anche denominato Alta Velocità (Evidenziato in verde nella fig.1) e il Lotto 2 dello Scalo San Lorenzo (Evidenziato in blu nella fig.1). SP: Scalo Prenestino è composto da edifici con destinazioni d’uso molto diverse tra loro, anche le forme risentono di queste nette differenziazioni. Sono presenti all’interno officine per gestire i singoli vagoni o comunque treni di dimensioni ridotte, nei pressi delle officine è situato l’edificio degli uffici che contiene anche la mensa dedicata ai dipendenti e agli operai, all’interno di questo edificio troviamo la centrale meccanica utilizzata per l’alimentazione dell’impianto di riscaldamento, l’edificio lungo soprannominato bananone, serve per la manutenzione dei treni più lunghi, è un edificio lungo quasi 400 metri con all’interno 2 binari. Questo edificio è alimentato elettricamente da una linea che arriva dalla cabina elettrica che non è stata oggetto di rilievo, all’interno però sono state digitalizzate tutte le distribuzioni e tutti i quadri. In alto a sinistra è presente un’altro edificio misto che contiene locali officine per la carica delle batterie dei treni, degli spogliatoi e una centrale termica che genera acqua calda sanitaria ed acqua calda per l’impianto di riscaldamento.

SSL-L1: Scalo San Lorenzo – Lotto 1 anche in questo caso come in scalo prenestino l’edificio è composto da edifici con destinazioni d’uso molto diverse tra loro con differenti forme. Il centro nevralgico del lotto sono i due edifici lunghi denominati MAV 1 e MAV 2 che contengono rispettivamente 6 e 4 binari, questi due edifici vengono utilizzati per la manutenzione ordinaria e straordinaria dei treni dell’alta velocità, all’interno sono stati digitalizzati in BIM tutti gli impianti presenti: l’illuminazione, le distribuzioni dei cavi dai quadri elettrici fino ai terminali, l’impianto di riscaldamento realizzato con un canale riscaldato che irradia direttamente lo spazio interno, l’impianto di aria compressa e gli impianti di alimentazione dei treni. Oltre alla digitalizzazione delle parti strutturali e di tutti i pannelli dell’impianto fotovoltaico. Adiacente agli edifici c’è la cabina elettrica da 25000V, anch’essadigitalizzata, parallelamente ai 2 edifici si trovano i binari dove vengono puliti i treni e qui sono presenti3 centrali molto complesse, la prima riguarda gli impianti di lavaggio mentre le altre 2 riguardano lasanificazione dei treni, con impianti sotto vuoto che svuotano direttamente i bagni dei treni econtemporaneamente sanificano e convogliano il resto verso le fogne. E’ presente un edificio adibitoad uffici che ha in copertura un impianto meccanico per la produzione di acqua calda o fredda attraversopompa di calore per l’alimentazione degli impianti interni. Un’altro edificio è composto al piano terra da locali magazzino mentre al primo è completamente adibito a spogliatoi, questi spogliatoi sono alimentati sia per il riscaldamento che per l’acqua calda sanitaria da una centrale al piano terra. Oltre questi edifici all’interno del lotto sono stati digitalizzati in BIM anche una cabina elettrica di gestione dei pannelli fotovoltaici, una cabina UPS, una cabina elettrica generale di trasformazione da media a bassa tensione, un locale compressori che fornisce aria compressa ai MAV, e altre cabine elettriche che alimentano la gestione di tutti gli scambiatori presenti sui binari dell’intero Scalo.
SSL-L2: Scalo San Lorenzo – Lotto 2 questo è il lotto più vecchio di tutto lo scalo, sono presenti officine e locali di manutenzione dei treni, come la storica rotonda, in aggiunta ci sono 4 edifici vicini tra di loro che contengono gli uffici, la mensa e gli spogliatoi. All’interno degli spogliatoi è presente una centrale termica di alimentazione impianto di riscaldamento e di produzione dell’acqua calda sanitaria. In prossimità delle officine troviamo invece la centrale antincendio con le sue distribuzioni verso gli edifici e le cabine elettriche di alta tensione e di trasformazione. Per ognuno di questi edifici sono stati digitalizzati in BIM tutti gli elementi terminali visibili sia elettrici che meccanici compreso l’impianto antincendio, tutte le distribuzioni visibili sia elettriche che meccaniche, le centrali impiantistiche. Ad ogni elemento, dove possibile e dove reperibile, sono stati inserite le caratteristiche tecniche ed allegate le schede tecniche.
RILIEVO.
Il rilievo è stato eseguito per la maggior parte delle aree con il laser scanner, mentre gli esterni sono stati rilevati in modo combinato a seconda delle esigenze e del contesto circostante. Per gli edifici bassi è stato sufficiente utilizzare il laser scanner, mentre per edifici con altezze maggiori o quelli dove i prospetti non erano accessibili da strada è stato utilizzato il drone con il supporto della stazione totale. Per quanto riguarda le coperture è stato utilizzato il drone e con il supporto del GPS per allineare meglio le nuvole di punti che venivano generate. Nelle figure presenti e nell’elaborato successivo si possono vedere i risultati finali dei rilievi.
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